Infanzia Via d’Artegna

VIA G.D'ARTEGNA,
33100 UDINE UD


Cod. Meccanografico: UDAA84401P

Telefono: 0432480615
Email: UDIC84400T@istruzione.it

Maestra : Ciannavei

La scuola è una struttura prefabbricata, circondata da spazio verde, attrezzato per giochi.
Attualmente ci sono 3 aule con relativi servizi; nella  Scuola troviamo pure:

  • un salone centrale, con adiacente spazio Biblioteca;
  • una sala motoria;
  • una sala mensa con annessa cucina e disimpegno;
  • un locale ad uso ufficio ed uno ad uso ripostiglio;
  • servizi per adulti.

 

Nella scuola servizio di refezione garantito da cucina interna con mensa biologica.

Al fine di arricchire l’offerta formativa, la Scuola  realizza dei Progetti o Laboratori, sempre coerenti e collegati con le previste attività della Scuola; in particolare:

“Un libro per volare…”

Mirato a suscitare nel bambino il piacere dell’ascolto, dell’incontro con i libri; soddisfacendo suoi bisogni emotivo-affettivi; stimolando sue capacità creative, logiche, linguistiche.

Libro come ponte interculturale.

La scuola aderisce a collegati percorsi proposti dalla biblioteca civica “Joppi”:

STORIE, GIOCHI E NARRAZIONI DAL FRIULANO AL MONDO! FREE&ULLI

(sez.C “grandi”) 

STORIE, GIOCHI E NARRAZIONI DAL FRIULANO AL MONDO! IL GJALUT POSTIN (sez.A e sez.B, “piccoli” e “ medi”) 

I bambini “grandi” hanno l’opportunità di visitare la sezione ragazzi della biblioteca civica “Joppi”.

  

“Un girotondo di parole” (intercultura).

Si vuol promuovere il senso di appartenenza/rispetto tra culture, popoli diversi.

Riflettere su abitudini, culture … diverse dalla propria favorendo relazioni più attente fra i bambini.

Attraverso l’analisi di ambienti, tradizioni, costumi…di paesi diversi ogni bambino ha modo di prendere coscienza della propria identità.

Nella realizzazione del Progetto vengono coinvolti direttamente i genitori dei bambini provenienti da paesi diversi, in particolare chiedendo la loro collaborazione:

rendendoli protagonisti  di momenti di lettura di racconti del loro paese di origine o ancora di condivisione delle loro tradizioni.

Il racconto, la conta, la danza… punto di partenza perché il genitore possa farci conoscere il suo paese (usi, costumi, pietanze…)

 

“Animazione, mimica, teatro a Scuola”.

Motivazione prioritaria: avvicinare i bambini a forme diverse di comunicazione in cui maggiore è la possibilità di esprimere la propria creatività e originalità, superando timidezza, inibizioni, paure…

Si promuove:

  • il fare creativo, originale;
  • il pensiero divergente;
  • la capacità di ascoltare e recepire forme di comunicazione non verbali;
  • la capacità di produrre forme di comunicazione diverse.

Azione correlata è l’adesione al Progetto “Teatro per le nuove generazioni”,

promosso dal Centro servizi e spettacoli di Udine (CSS di Udine); fatto questo che garantisce la partecipazione dei bambini a spettacoli proposti dal CSS stesso

 

“Giocando con le note” Attività ritmico musicale a Scuola.

Finalizzato all’educazione dell’orecchio al silenzio, all’ascolto, al senso ritmico.

Il bambino viene guidato alla riproduzione o produzione di sequenze ritmico sonore, ad abbinare suoni e movimenti. Si vuol avvicinare i bambini alla musica.

Esperienze che vedono protagonista i bambini:

  • attività in forma ludica, che prevedono momenti di esplorazione sonora, successiva riproduzione o produzione di sequenze ritmico/sonore.
  • Ascolto attivo, partecipato.
  • Apprendimento di canti e filastrocche, da proporre pure a genitori e nonni in particolari momenti dell’anno scolastico.
  • Esecuzione di movimenti, semplici danze o girotondi seguendo ritmo proposto.
  • Creazione di “sfondo” ritmico musicale ad una storia.

Il Progetto arricchito dai percorsi proposti da 2 esperti: percorso di musicoterapia e di attività ritmico musicale

  

“Accoglienza”

Coinvolti tutti i bambini della scuola; finalità:

  • rendere il più naturale possibile l’ingresso del bambino nel nuovo contesto, sia nel caso di bambini provenienti dall’ambiente familiare, sia nel caso di provenienza dal Nido d’Infanzia.
  • Favorire un ingresso graduale, meno forzato dei bambini nel nuovo ambito esperenziale.
  • Instaurare relazioni rassicuranti, mettendo in atto atteggiamenti di ascolto e disponibilità.
  • Creare clima di empatia fra tutti i soggetti coinvolti nell’esperienza educativa

 

Ritrovarsi, riallacciare relazioni, incontrare chi prima non c’era…anche per “medi” e “grandi” la ripresa della Scuola rappresenta un momento intenso dal punto di vista emotivo; perché si possa riconfermare una relazione empatica tra tutti i soggetti coinvolti nella relazione educativa, nella relazione di apprendimento – insegnamento, ci vuole gradualità nel processo.

“UNA GIORNATA INSIEME” a scuola con gli amici più grandi

La Scuola dell’Infanzia di Via D’Artegna, anche nel corrente anno scolastico, intende attuare, nel mese di giugno, la giornata di incontro con i bambini che per la prima volta accederanno alla Scuola dell’Infanzia nel mese di settembre 2019

 “Continuità”

Il discorso della continuità viene inserito in una prospettiva di continuità

Nido d’Infanzia – Scuola dell’Infanzia – Scuola Primaria.

Mira a

  • promuovere raccordo fra ordini di Scuola diversi;
  • coinvolgere , insieme, alunni dei due ordini di Scuola, in esperienze significative, sia dal punto di vista didattico che educativo e formativo;
  • favorire la conoscenza reciproca fra alunni e docenti dei due ordini di Scuola, favorendo momenti di confronto costruttivo.

 

“Lingua e cultura Friulana”:

“BIEL SEMENANT DI DUCJ I COLÔRS … CE EMOZIONS ”

Ci si prefigge di offrire ai bambini occasioni per conoscere tradizioni, lingua, fiabe, filastrocche, giochi… della regione in cui sono nati o comunque vivono. Conoscere cultura, tradizioni, storia friulana per cogliere analogie e/o differenze con altri paesi e con il passato.

Alle proposte didattico-educative previste a Scuola si associano, in modi e tempi convenuti, parallele proposte in  lingua friulana o comunque riferimenti alla realtà locale.

Friulano come opportunità culturale, formativa integrativa piuttosto che alternativa.

“Pratica psicomotoria”.

Il bambino acquisisce atteggiamenti di sicurezza e autostima, ha la possibilità di operare nel piacere dato dal movimento. Si manifesta nella sua globalità emotiva, affettiva, cognitiva e somatica attraverso il suo agire.

“Attività motoria con il CONI” (per i “grandi”)

Padroneggiare schemi motori e posturali di base, muoversi adattando schemi motori in funzione di parametri spazio temporali sono alcune delle finalità perseguite.

 

“Avvicinamento al rugby” (per “medi” e grandi”).

Opportunità di conoscere uno sport nuovo, originale (vedi uso palla ovale); favorire l’educazione al contatto (con l’altro, con il terreno)

“Educazione motoria e gioco sport EASYBASKET per la scuola materna” (per i bambini “grandi”)

Piacere senso – motorio, creatività motoria elementi strutturanti per il bambino. L’attività privilegia il gioco di squadra.

“Avvicinamento al gioco del calcio”

Si mira ad incrementare la padronanza degli schemi motori di base;

avvicinare bambine e bambini a giochi motori di gruppo, rispettandone le norme in particolare le basilari del gioco del calcio

 “Percorsi didattico educativi” rientranti nel Progetto SAVÊ proposto dal Comune di Udine:

“Conquistiamo le regole del gioco” (educazione stradale per i bambini “grandi”).

“Tirocinio”

Prosegue, anche nel corrente anno scolastico, la collaborazione con l’Università degli studi di Udine e, in particolare, con il Corso di laurea in Scienze della Formazione.

Detta collaborazione si concretizza, fra l’altro, con l’accoglienza presso la nostra Scuola, di studentesse/studenti tirocinanti iscritti presso detto Corso di laurea.

 “La salute in sicurezza”

Educazione alla sicurezza, alla salute, propria e collettiva, in quest’ottica, al rispetto ambientale.

Promozione di sane abitudini alimentari.

Vivere la sicurezza come un progressivo sviluppo di azioni positive e non come un elenco di divieti.

Educazione emozionale.

Adesione alle proposte avanzate dal CIRD, Università di Udine.

(qualora se ne presenti l’opportunità)

Si vuol proporre la “fisica” in modo ludico, utilizzando materiali di recupero o comunque di uso quotidiano.

 

Introduzione alla lingua inglese (per bambini “grandi”)

 

Per tutti i bambini programmata l’esperienza presso una fattoria didattica

 

OGNI PROPOSTA EDUCATIVA VEDE COME

PROTAGONISTA PRINCIPALE

LA/IL BAMBINA/O

 

Dove siamo: