La scuola è una struttura prefabbricata, circondata da spazio verde, attrezzato per giochi.
Attualmente ci sono 3 aule con relativi servizi; nella  Scuola troviamo pure:

  • un salone centrale, con adiacente spazio Biblioteca;
  • una sala motoria;
  • una sala mensa con annessa cucina e disimpegno;
  • un locale ad uso ufficio ed uno ad uso ripostiglio;
  • servizi per adulti.

Nella scuola servizio di refezione garantito da cucina interna con mensa biologica.

Al fine di arricchire l’offerta formativa, la Scuola  realizza dei Progetti o Laboratori, sempre coerenti e collegati con le previste attività della Scuola; in particolare:

“Un libro per volare…”

Mirato a suscitare nel bambino il piacere dell’ascolto, dell’incontro con i libri; soddisfacendo suoi bisogni emotivo-affettivi; stimolando sue capacità creative, logiche, linguistiche.

Libro come ponte interculturale.

La scuola aderisce a collegati percorsi proposti dalla biblioteca civica “Joppi”:

Per le sez.ni A e B (“piccoli” e “medi”: GLI AMBASCIATORI DELLE STORIE

A cura dei lettori volontari della Biblioteca

Per la sez.ne C (“grandi”), presso la biblioteca civica, SUONI PER LEGGERE

A cura di Giovanna Pezzetta: lettura e musica si incontrano

Per i genitori un momento di incontro con esperti.

I bambini “grandi” hanno l’opportunità di visitare la sezione ragazzi della biblioteca civica “Joppi”.

  

“Un girotondo di parole” (intercultura).

Si vuol promuovere il senso di appartenenza/rispetto tra culture, popoli diversi.

Riflettere su abitudini, culture … diverse dalla propria favorendo relazioni più attente fra i bambini.

Attraverso l’analisi di ambienti, tradizioni, costumi…di paesi diversi ogni bambino ha modo di prendere coscienza della propria identità.

Nella realizzazione del Progetto vengono coinvolti direttamente i genitori dei bambini provenienti da paesi diversi, in particolare chiedendo la loro collaborazione:

rendendoli protagonisti  di momenti di lettura di racconti del loro paese di origine o ancora di condivisione delle loro tradizioni.

Il racconto, la conta, la danza… punto di partenza perché il genitore possa farci conoscere il suo paese (usi, costumi, pietanze…)

 

“Animazione, mimica, teatro a Scuola”.

Motivazione prioritaria: avvicinare i bambini a forme diverse di comunicazione in cui maggiore è la possibilità di esprimere la propria creatività e originalità, superando timidezza, inibizioni, paure…

Si promuove:

  • il fare creativo, originale;
  • il pensiero divergente;
  • la capacità di ascoltare e recepire forme di comunicazione non verbali;
  • la capacità di produrre forme di comunicazione diverse.

Azione correlata è l’adesione al Progetto “Teatro per le nuove generazioni”,

promosso dal Centro servizi e spettacoli di Udine (CSS di Udine); fatto questo che garantisce la partecipazione dei bambini a spettacoli proposti dal CSS stesso, a scuola e/o presso teatro Palamostre di Udine

 

“Giocando con le note” Attività ritmico musicale a Scuola.

Finalizzato all’educazione dell’orecchio al silenzio, all’ascolto, al senso ritmico.

Il bambino viene guidato alla riproduzione o produzione di sequenze ritmico sonore, ad abbinare suoni e movimenti. Si vuol avvicinare i bambini alla musica.

Esperienze che vedono protagonista i bambini:

  • attività in forma ludica, che prevedono momenti di esplorazione sonora, successiva riproduzione o produzione di sequenze ritmico/sonore.
  • Ascolto attivo, partecipato.
  • Apprendimento di canti e filastrocche, da proporre pure a genitori e nonni in particolari momenti dell’anno scolastico.
  • Esecuzione di movimenti, semplici danze o girotondi seguendo ritmo proposto.
  • Creazione di “sfondo” ritmico musicale ad una storia.

Il Progetto arricchito dai percorsi proposti dell’esperto esterno: percorso di musicoterapia e di attività ritmico musicale

  “Accoglienza”

Coinvolti tutti i bambini della scuola; finalità:

  • rendere il più naturale possibile l’ingresso del bambino nel nuovo contesto, sia nel caso di bambini provenienti dall’ambiente familiare, sia nel caso di provenienza dal Nido d’Infanzia.
  • Favorire un ingresso graduale, meno forzato dei bambini nel nuovo ambito esperenziale.
  • Instaurare relazioni rassicuranti, mettendo in atto atteggiamenti di ascolto e disponibilità.
  • Creare clima di empatia fra tutti i soggetti coinvolti nell’esperienza educativa

 

Ritrovarsi, riallacciare relazioni, incontrare chi prima non c’era…anche per “medi” e “grandi” la ripresa della Scuola rappresenta un momento intenso dal punto di vista emotivo; perché si possa riconfermare una relazione empatica tra tutti i soggetti coinvolti nella relazione educativa, nella relazione di apprendimento – insegnamento, ci vuole gradualità nel processo.

 

“UNA GIORNATA INSIEME” a scuola con gli amici più grandi

La Scuola dell’Infanzia di Via D’Artegna, anche nel corrente anno scolastico, intende attuare, nel mese di giugno, la giornata di incontro con i bambini che per la prima volta accederanno alla Scuola dell’Infanzia nel mese di settembre 2020

 

“Continuità”

Il discorso della continuità viene inserito in una prospettiva di continuità

Nido d’Infanzia – Scuola dell’Infanzia – Scuola Primaria.

Mira a:

  • promuovere raccordo fra ordini di Scuola diversi;
  • coinvolgere , insieme, alunni dei due ordini di Scuola, in esperienze significative, sia dal punto di vista didattico che educativo e formativo;
  • favorire la conoscenza reciproca fra alunni e docenti dei due ordini di Scuola, favorendo momenti di confronto costruttivo.

 

“Lingua e cultura Friulana”:

“BIEL SEMENANT DI DUCJ I COLÔRS … CE EMOZIONS ”

Ci si prefigge di offrire ai bambini occasioni per conoscere tradizioni, lingua, fiabe, filastrocche, giochi… della regione in cui sono nati o comunque vivono. Conoscere cultura, tradizioni, storia friulana per cogliere analogie e/o differenze con altri paesi e con il passato.

Alle proposte didattico-educative previste a Scuola si associano, in modi e tempi convenuti, parallele proposte in  lingua friulana o comunque riferimenti alla realtà locale.

Friulano come opportunità culturale, formativa integrativa piuttosto che alternativa.

 

“Pratica psicomotoria”.

Il bambino acquisisce atteggiamenti di sicurezza e autostima, ha la possibilità di operare nel piacere dato dal movimento. Si manifesta nella sua globalità emotiva, affettiva, cognitiva e somatica attraverso il suo agire.

 

“Attività motoria con il CONI” (per i “grandi”)

Padroneggiare schemi motori e posturali di base, muoversi adattando schemi motori in funzione di parametri spazio temporali sono alcune delle finalità perseguite.

“Avvicinamento al rugby” (per “medi” e grandi”, percorso in via di definizione).

Opportunità di conoscere uno sport nuovo, originale (vedi uso palla ovale); favorire l’educazione al contatto (con l’altro, con il terreno)

“Educazione motoria e gioco sport EASYBASKET per la scuola materna” (per i bambini “grandi”)

Piacere senso – motorio, creatività motoria elementi strutturanti per il bambino. L’attività privilegia il gioco di squadra.

“Avvicinamento al gioco del calcio”

Si mira ad incrementare la padronanza degli schemi motori di base;

avvicinare bambine e bambini a giochi motori di gruppo, rispettandone le norme in particolare le basilari del gioco del calcio

  “Conquistiamo le regole del gioco” (educazione stradale per i bambini “grandi”).

 

“Tirocinio”

Prosegue, anche nel corrente anno scolastico, la collaborazione con l’Università degli studi di Udine e, in particolare, con il Corso di laurea in Scienze della Formazione.

Detta collaborazione si concretizza, fra l’altro, con l’accoglienza presso la nostra Scuola, di studentesse/studenti tirocinanti iscritti presso detto Corso di laurea.

 

“La salute in sicurezza”

Educazione alla sicurezza, alla salute, propria e collettiva, in quest’ottica, al rispetto ambientale.

Promozione di sane abitudini alimentari.

Vivere la sicurezza come un progressivo sviluppo di azioni positive e non come un elenco di divieti. Educazione emozionale.

 

Adesione alle proposte avanzate dal CIRD, Università di Udine.

(qualora se ne presenti l’opportunità)

Si vuol proporre la “fisica” in modo ludico, utilizzando materiali di recupero o comunque di uso quotidiano.

 

Introduzione alla lingua inglese (per bambini “grandi”)

 

Arricchenti le uscite didattiche

per tutte e tre le sezioni programmata esperienza presso l’OASI QUADRIS DI FAGAGNA;

per “medi” e “grandi” una mattinata presso il museo di Adegliacco, IMMAGINARIO SCIENTIFICO.

 

I “grandi” avranno l’opportunità di visitare un luogo dell’arte della città, la pinacoteca del castello;

per loro previsto il percorso: VIAGGIO NELL’ARTE

convinzione condivisa dalle docenti che solo un precoce contatto con l’arte, con il bello sia presupposto per perseguire il senso estetico nel cittadino di domani.

 

OGNI PROPOSTA EDUCATIVA VEDE COME

PROTAGONISTA PRINCIPALE

LA/IL BAMBINA/O

COLLOCAZIONE E STRUTTURA DELLA SCUOLA

La scuola è situata  in una zona residenziale, che gravita direttamente verso il centro  della città e può usufruire di una pluralità di servizi.

Qualche anno fa  l’edificio  è stato ristrutturato, procedendo ad una costruzione ex novo dei locali  adibiti a cucina e refettorio, ed a una ristrutturazione delle aule  spostando il perimetro esterno di esse permettendo così maggiore funzionalità e spazio al loro interno.

Inoltre sono stati ristrutturati i servizi igienici dei bambini , è stata creata  un’ altra piccola  unità di servizi ed un magazzino per i materiali didattici.

La ristrutturazione ha cercato di dare risposta alle richieste formulate, nel corso degli anni di  maggiore spazio all’interno della struttura per interventi ed incontri in  intersezione  , per attività psicomotoria  e di accoglienza,  come nel caso del progetto di continuità, con i bambini di altre scuole.  

Le aule si affacciano  all’interno, su un salone comune  che ospita i giochi di movimento e l’attività psicomotoria  ed all’esterno da un giardino spazioso in cui sono disposte varie strutture-gioco, adatte ai giochi di movimento dei bambini di età prescolare .

La pavimentazione in “lavato” esterna   alle aule consente qualche forma di gioco all’aperto (piccoli girotondi, giochi di ruolo ) qualora non fosse  possibile usufruire del giardino, 

Nel salone centrale  inoltre, si sono ottenuti anche  altri due   spazi che  consentono  attività di pittura, di gioco simbolico o di attività di recupero

Si è adibita la stanza insegnanti in prossimità dell’ingresso principale , a biblioteca di plesso  ed aula multimediale, inoltre è  stato predisposto  un angolo  di conversazione per i bambini in modo da poter meglio sviluppare all’interno parte del Progetto  “ un libro per amico “ che da tanti anni caratterizza  il nostro plesso scolastico

Gli arredi sono ergonomici e costruiti in legno trattato con materiali atossici e contribuiscono a dare un’immagine decisamente più attuale alla scuola.

Il riscaldamento a pavimento garantisce,  durante le stagioni fredde , un clima ideale  per  bambini ed adulti.

Da questo anno scolastico  l’assetto della  la scuola ZAMBELLI  è  ritornato con 4 sezioni   strutturate per gruppi  eterogenei di due età.

 

Quindi gli spazi interni si compongono di :

  • Quattro aule
  • Un salone adibito a spazio comune per le attività motorie libere e guidate
  • Un’ aula insegnanti  utilizzata come aula multimediale e  biblioteca,
  • Angoli nel salone per attività di recupero a piccoli gruppi e alternative alla religione cattolica
  • Uno stanzino deposito per materiale didattico
  • Una sala da pranzo
  • La grande cucina con gli spazi interni ( spogliatoio – bagno ) ad uso esclusivo del personale preposto
  • Le due aree dei servizi igienici, di cui la principale con bagno disabili
  • I due  ingressi : quello più grande a dx per gli alunni ed uno più ristretto a sn. per gli insegnanti 

 

PROGETTI e LABORATORI

 

  • ACCOGLIENZA
 
Coinvolti tutti i bambini della scuola;
Finalità:
  • rendere il più naturale possibile l’ingresso del bambino nel nuovo contesto, sia nel caso di bambini provenienti dall’ambiente familiare, sia nel caso di provenienza dal Nido d’Infanzia.
  • Favorire un ingresso graduale, meno forzato dei bambini nel nuovo ambito esperenziale.
  • Instaurare relazioni rassicuranti, mettendo in atto atteggiamenti di ascolto e disponibilità.
  • Creare clima di empatia fra tutti i soggetti coinvolti nell’esperienza educativa
Ritrovarsi, riallacciare relazioni, incontrare chi prima non c’era…anche per “medi” e “grandi” la ripresa della Scuola rappresenta un momento intenso dal punto di vista emotivo; perché si possa riconfermare una relazione empatica tra tutti i soggetti coinvolti nella relazione educativa, nella relazione di apprendimento – insegnamento, ci vuole gradualità nel processo.
 
  • SICUREZZA “io cresco sicuro”

Finalità:

  • dare impulso alla struttura della sicurezza fin dall’inizio del percorso scolastico, attraverso un alleanza scuola-genitori.
  • Prendere confidenza con i temi della sicurezza domestica e del tempo libero.
  • Favorire la scelta di comportamenti sicuri a scuola, a casa e comprendere le regole della sicurezza stradale.

Obiettivi:

  • Relazionarsi con l’ambiente ( e i diversi contesti strada/casa/scuola).
  • Agire davanti alle novità/imprevisti.
  • Capacità di prevenire eventi e situazioni accidentali e reagire adeguatamente.
  • Rinforzare le capacità di autocontrollo.

Istituzioni che collaborano con noi:

  • Azienda sanitaria / INAIL
  • Corpo municipale dei Vigili Urbani
  • CARABINIERI – POLIZIA di STATO
  • Vigili del fuoco
  • Abio ( associazione bambino in ospedale )
  • SISM ( segretariato italiano studenti in medicina )

 

  • BIBLIOTECA-un libro per amico”

Finalità:

Accostamento al libro, mediante un approccio globale finalizzato ad attivare e a sviluppare le capacità espressivo – creative del bambino, a favorire atteggiamenti positivi ed interesse nei confronti dei libri e delle narrazioni (educare alla lettura secondo un approccio motivazionale).

Obiettivi:

  • sviluppo della capacità di ascolto attivo
  • di attenzione univoca e di perseveranza al compito
  • acquisizione di competenze verbali e logico /cognitive
  • aumento progressivo di competenze in ricostruzioni e rielaborazioni personalizzate, sia nella comunicazione interpersonale sia in ambito grafico/pittorico.

Collaborano con noi:

  • referenti responsabili della biblioteca civica  “JOPPI”-
  • CSS “teatro per le nuove generazioni” UDINE
  • ANATHEMA teatro
  • Operatori SAVE’ Comune di Udine

 

  • CONTINUITA’

Finalità:

  • Promuovere il raccordo fra ordini di Scuola diversi (nelle esperienze coinvolti alunni della scuola primaria “Nievo” e della scuola dell’Infanzia di via D’ARTEGNA).
  • Coinvolgere , insieme, alunni dei due ordini di Scuola, in esperienze significative, sia dal punto di vista didattico che educativo e formativo.
  • Favorire la conoscenza reciproca fra alunni e docenti dei due ordini di Scuola, favorendo momenti di confronto costruttivo.

Obiettivi:

  • conoscenza reciproca fra insegnanti e alunni dei diversi ordini di Scuola, in termini di metodi, organizzazione, tipo di lavoro, linguaggio…
  • Perseguimento di obiettivi scolastici attraverso l’ampliamento della socializzazione e realizzazione di comuni esperienze, unità di apprendimento, laboratori.
  • Favorire l’inserimento e la frequenza nella nuova realtà, attraverso percorsi didattico/educativi programmati, concordati, atti a garantire la conoscenza di spazi e modalità organizzative diverse.
  • Scoprire, in compagnia degli amici delle altre Scuole, il piacere di fare, stare insieme.
  • Lavorare nell’ottica della realizzazione di un Progetto comune, nella prospettiva finale di condividere insieme i risultati dell’esperienza vissuta, in un’ottica di CONTINUITA’

 

  • FRIULANO “ fruts e frutis a le scuvierte dal Friûl” – bambini e bambine alla scoperta del Friuli

Finalità:

  • Favorire nel bambino un accostamento ai sistemi linguistico/ culturali ed alle tradizioni del proprio ambiente di vita.

Obiettivi :

  • Offrire ai bambini occasione per avvicinarsi alla lingua della regione in cui sono nati o comunque vivono.
  • Promuovere l’interesse , attivare la curiosità nei confronti di eventi correlati alla cultura ed alle tradizioni della regione, per cogliere analogie e differenze della realtà attuale del nostro paese con il passato e anche con paesi diversi.
  • Sviluppare dall’esperienza, la capacità di comprendere aspetti simbolici, della cultura di appartenenza.
  • Sperimentare nuove forme di comunicazione.
  • Conoscere aspetti tipici della realtà friulana attraverso  luoghi e persone significativi, includendo esperienze di “ lettura” , drammatizzazioni ed ogni altra forma di comunicazione

Collaborano con noi:

  • Società filologica friulana
  • ARLEF
  • Biblioteca Civica

 

  • “ MILLESUONI ”

Finalità:

  • Sviluppare ed accrescere le capacità di ascolto , riconoscimento e riproduzione di suoni

 Obiettivi:

MUSICA E MOVIMENTO

  • Consapevolezza senso motoria ( di se stessi e degli altri; riconoscimento e utilizzo diverse parti del corpo
  • esplorare lo spazio( orientamento, uso personale dello spazio in cui ci si muove)
  • muoversi con la musica(camminare, corree, saltare, girare, scivolare)
  • riconoscere, discriminare, vivere con il corpo le caratteristiche del suono( altezza, intensità, timbro, durata)
  • muoversi ordinatamente (senso ritmico, coordinazione, danze, giochi cantati)
  • ascolto attivo

ALFABETTIZZAZIONE MUSICALE

  • capacità di ascoltare brevi brani di musica classica
  • ascoltare brani provenienti da culture diverse dalla nostra
  • scandire ritmicamente un testo/ brano  musicale
  • cantare, per imitazione, brani appartenenti al repertorio popolare ( ninne nanne, filastrocche musicate)
  • eseguire con l’aiuto di semplici strumenti il ritmo di semplici brani musicali
  • inventare con l’aiuto di semplici strumenti il ritmo di semplici brani musicali
  • rappresentare graficamente la durata dei suoni

Collabora con noi:

Musicista Alessio ZORATTO

 

  • SPORT : “mi muovo, gioco e mi diverto !”

Finalità:

  • Favorire l’ampliamento dell’offerta formativa con interventi di qualità in ambito motorio

Obiettivi:

  • Conoscere e percepire il proprio corpo in situazioni spazio-temporali diversificate
  • Incrementare la padronanza degli schemi motori di base
  • Utilizzare gli schemi motori di base per risolvere semplici problemi motori
  • Consolidare e sviluppare le capacità coordinative generali e specifiche

Collaborano con noi:

  • Scuola Basket “ MIKY MIAN
  • Piccola scuola calcio

 

  • EDUCAZIONE ALIMENTARE “crescere sani e forti in allegria”

Obiettivi specifici del Progetto:

  • riflettere sull’importanza di una sana alimentazione
  • sperimentare ricette di cucina ed assaggio di nuovi alimenti
  • suscitare curiosità nella famiglia verso proposte alimentari corrette
  • conoscere il nome della frutta e della verdura di stagione, le loro caratteristiche, i colori e le loro proprietà
  • conoscere dove e come crescono
  • conoscere la funzione di  frutta , verdure e legumi in un corretto sviluppo fisico

Obiettivi linguistici:

  • Conoscere i contenuti della storia
  • Conoscere il significato delle parole
  • Ripetere correttamente il nome di frutta e verdura
  • Intonare correttamente un canto
  • Comunicazione in madrelingua
  • Comunicazione in friulano

Collaborano con noi:

  • SODEXO
  • Azienda sanitaria n° 4 MEDIO FRIULI /Lega friulana per il cuore ONLUS
  • “ LA fattoria di PAVIA” fattoria didattica di Pavia di Udine

 

  • PERCORSO DIDATTICO: ABIO NELLE SCUOLE

 Conoscere per non avere paura /il bambino ospedalizzato

Questo percorso nasce con l’intento di promuovere nelle scuole la divulgazione del messaggio appartenente alla campagna “L’ospedale non è il lupo cattivo – Conoscere per non avere paura”, ideato per ridurre l’impatto emotivo di un eventuale ricovero del bambino e per portare l’ospedale nelle aule scolastiche in forma rassicurante e positiva.

 Obiettivi:

  • promuovere l’umanizzazione dell’ospedale;
  • ridurre al minimo il potenziale rischio di trauma che ogni ricovero presenta;
  • promuovere negli ospedali il benessere del bambino.

Collaborano con noi:

  • Operatori ABIO /SISM

 

  • Introduzione alla lingua INGLESE

Finalità:

Progetto indirizzato al gruppo di bambini di cinque anni e volto ad introdurre i primi elementi della lingua inglese

Il percorso avrà come obiettivo principale quello di offrire agli alunni esperienze che li motivino, li coinvolgano dal punto di vista affettivo e li sollecitino ad esprimersi e a comunicare con naturalezza in questa nuova lingua.

Obiettivi specifici di apprendimento:

  • Sviluppare interesse ed atteggiamento positivo nei confronti della lingua inglese
  • Creare familiarità con i suoni e il ritmo della lingua inglese
  • Memorizzare gruppi di parole ed espressioni semplici
  • Creare l’aspettativa e la motivazione all’apprendimento
  • Apprendere il lessico base

INSEGNANTE SPECIALISTA NOMINATA DALL’ISTITUTO

Bettina Malisani

 

  • MULTICULTURALITA’

Finalità:

 Le attività inerenti a questo progetto  sono in significativo rapporto di trasversalità contenutistica  all’ educazione socio- ambientale”

Tale progetto è mirato ad aiutare il bambino nello sviluppo del suo processo di identità in un contesto in cui sono favoriti atteggiamenti , competenze, disponibilità, alla relazione sociale

“ Allo star bene con se stessi e con gli altri”

Obiettivi: 

  • Accogliere e favorire l’integrazione di tutti i bambini, in particolar modo di quelli provenienti da paesi diversi
  • Educare ad una cultura del rispetto, della solidarietà e della convivenza attiva e partecipe
  • Promuovere e sostenere l’educazione alla “multiculturalità”, al rispetto, alla cooperazione, all’accettazione del “diverso”, al fine di contrastare la formazione di pregiudizi nei confronti di persone e/o culture differenti dalle nostre.
  • Giungere alla consapevolezza di essere cittadini del mondo, inteso come crocevia di culture in un’ottica di tolleranza e di pace.
  • Sviluppare in tutti i bambini il contatto e l’apprendimento con lingue/culture diverse.
  • Sostenere e promuovere il gioco e attraverso questo scoprire la ricchezza che ogni persona può dare.

  Si perseguiranno obiettivi con specifici interventi finalizzati a dare rilievo a:

  • Valori della comunità di appartenenza
  • Favorire la comprensione di comunità e culture diverse con interventi di genitori stranieri

Collaborano con noi:

  • Genitori stranieri
  • mediatori linguistici e culturali
  • UNICEF – ACLI

Le scuole primarie “di Toppo Wassermann” e “G. Pascoli” sono ubicate nel medesimo edificio, collocato tra via Pordenone, via Ampezzo e via Tolmezzo.

I due plessi attualmente mantengono indipendenti sia gli ingressi sia la struttura organizzativa, mentre condividono alcuni spazi comuni come la palestra, la mensa, l’aula magna e l’aula multimediale.

L’intero edificio è ampio e luminoso e si sviluppa su due piani.

Un vasto giardino con zone verdi e alberate dà la possibilità a tutti gli alunni di effettuare ricreazioni all’aperto e di svolgere attività ludico-motorie e didattiche.

L’ubicazione dell’edificio permette agli insegnanti di arricchire l’offerta formativa aderendo ai molteplici progetti e percorsi educativi proposti dall’Amministrazione Comunale e/o da altri Enti e strutture della città. Sono infatti agevolmente raggiungibili a piedi il centro storico, il Castello, la Biblioteca Ragazzi e le librerie, il teatro Zanon, la Galleria d’Arte Moderna, il cinema Visionario e la piscina del Palamostre.

Gli alunni che frequentano entrambi i plessi possono usufruire dei servizi di pre-accoglienza, mensa e doposcuola erogati dall’Amministrazione Comunale di Udine.

Le scuole primarie “G. Pascoli” e “di Toppo Wassermann”sono ubicate nel medesimo edificio, collocato tra via Pordenone, via Ampezzo e via Tolmezzo.

I due plessi attualmente mantengono indipendenti sia gli ingressi sia la struttura organizzativa, mentre condividono alcuni spazi comuni come la palestra, la mensa, l’aula magna e l’aula multimediale.

L’intero edificio è ampio e luminoso e si sviluppa su due piani.

Un vasto giardino con zone verdi e alberate dà la possibilità a tutti gli alunni di effettuare ricreazioni all’aperto e di svolgere attività ludico-motorie e didattiche.

L’ubicazione dell’edificio permette agli insegnanti di arricchire l’offerta formativa aderendo ai molteplici progetti e percorsi educativi proposti dall’Amministrazione Comunale e/o da altri Enti e strutture della città. Sono infatti agevolmente raggiungibili a piedi il centro storico, il Castello, la Biblioteca Ragazzi e le librerie, il teatro Zanon, la Galleria d’Arte Moderna, il cinema Visionario e la piscina del Palamostre.

Gli alunni che frequentano entrambi i plessi possono usufruire dei servizi di pre-accoglienza, mensa e doposcuola erogati dall’Amministrazione Comunale di Udine.

La scuola primaria ” Ippolito Nievo ” è dotata di ampi spazi adeguati alle varie attività  scolastiche:

22 aule, la biblioteca, il laboratorio di pittura, l’aula audiovisivi, la palestra e l’ ampio atrio/mensa da poter utilizzare per  le attività comuni alle varie classi del plesso.

Si accede all’edificio dal cancello di via Isonzo; gli alunni giungono all’ingresso della scuola percorrendo un vialetto coperto.

L’ ampio giardino alberato dà la possibilità di effettuare le ricreazioni all’aperto e di svolgere diverse attività ludico/motorie.

La particolare ubicazione della scuola permette agli alunni di effettuare diverse uscite sul territorio raggiungendo facilmente  a pied il centro storico della città, il Comune, il castello, la Biblioteca Civica Joppi, il cinema Visionario, il teatro Nuovo Giovanni da Udine, il  teatro Palamostre, la Galleria d’Arte Moderna, il museo Diocesano, la scuola secondaria di I° grado Ellero e le scuole dell’infanzia Zambelli e Via d’Artegna.

L’organico della scuola è costituito prevalentemente da insegnanti titolari che operano nelle varie classi in modo da garantire continuità educativa e didattica agli alunni. Le diverse esperienze di cui gli insegnanti sono portatori, si integrano perfettamente, costituendo la base ideale per  costruire un ambiende educativo attento alle esigenze dei bambini e dei loro bisogni. La scuola promuove e attua numerosi progetti al fine di ampliare l’offerta formativa consapevole che l’alunno rimane ” il centro di ogni progetto educativo”.

La scuola media “G. Ellero”, opera nel territorio da molti anni; ha iniziato infatti  a svolgere la sua attività a decorrere dall’anno scolastico 1940/41 in via Carioli.

L‘attuale sede venne inaugurata nel 1962 . L’edificio con ingresso in via Divisione Julia si distingue per la bella scala circolare progettata dall’architetto udinese Giacomo Della Mea e per i  grandi mosaici a parete realizzati dalla Scuola mosaicisti di Spilimbergo su disegno di Zigaina.

Anche l’elegante edificio con ingresso in via Tiberio Deciani ospita  locali della scuola media (aule didattiche, aule speciali, mensa). In esso si può ancora essere avvolti dall’atmosfera della scuola dalle  grandi aule con antiche ma luminose finestre e scale  che ricordano lontani passati scolastici.